<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>OroStella &#187; I-Ching</title>
	<atom:link href="http://www.orostella.it/tag/i-ching/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.orostella.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 May 2022 08:31:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.6</generator>
		<item>
		<title>“Attraversare la grande acqua” con i numeri fondamentali della nostra data di nascita</title>
		<link>http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/</link>
		<comments>http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2016 16:53:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Orostella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[I-Ching]]></category>
		<category><![CDATA[Numerologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tarologia]]></category>
		<category><![CDATA[astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[attraversare grande acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Cabalà]]></category>
		<category><![CDATA[geometria sacra]]></category>
		<category><![CDATA[libro mutamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Marina Bua]]></category>
		<category><![CDATA[Numeri]]></category>
		<category><![CDATA[numerologia]]></category>
		<category><![CDATA[onomasofia]]></category>
		<category><![CDATA[Orostella]]></category>
		<category><![CDATA[platone]]></category>
		<category><![CDATA[scuola platonica]]></category>
		<category><![CDATA[simbologia]]></category>
		<category><![CDATA[tarocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.orostella.it/?p=720</guid>
		<description><![CDATA[  &#8220;Se avessi pensato (se pensassi) che la matematica è solo tecnica  e non anche cultura generale; solo calcolo  e non anche filosofia  cioè pensiero valido per tutti,  non avrei mai fatto il matematico  (non continuerei a farlo)&#8221; (L. Lombardo Radice)   &#8220;Il calcolo accurato è la porta d&#8217;accesso alla conoscenza  di tutte le cose [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<address style="text-align: right;"> </address>
<address style="text-align: right;"><i>&#8220;Se avessi pensato (se pensassi) che la matematica è solo tecnica</i></address>
<address style="text-align: right;"><i> e non anche cultura generale; solo calcolo</i></address>
<address style="text-align: right;"><i> e non anche filosofia  cioè pensiero valido per tutti,</i></address>
<address style="text-align: right;"><i> non avrei mai fatto il matematico  (non continuerei a farlo)&#8221; </i></address>
<address style="text-align: right;"><i>(L. Lombardo Radice) </i></address>
<address style="text-align: right;"><i> </i></address>
<address style="text-align: right;"><i>&#8220;Il calcolo accurato è la porta d&#8217;accesso alla conoscenza</i></address>
<address style="text-align: right;"><i> di tutte le cose e agli oscuri misteri&#8221;. </i></address>
<address style="text-align: right;"><i>(papiro di Rhind)</i></address>
<address style="text-align: right;"> </address>
<address style="text-align: right;"> </address>
<p>Propizio è <b>“<span style="color: #ff0000;">attraversare la grande acqua</span>”</b> tanto più se ad accompagnarci ci sono i <b>numeri della nostra data di nascita</b> e se con essi abbiamo preso la giusta confidenza.</p>
<p>Il riferimento all’attraversamento dell’acqua è ripreso dalla grande saggezza del <span style="color: #3366ff;"><b>Libro dei Mutamenti</b> </span>(I-Ching), testo antico della filosofia orientale (cinese) che unisce concetti filosofici ed insegnamenti ai <b>simboli</b>, <b>trigrammi</b> ed <b>esagrammi</b>, sviluppati secondo una <b>logica numerica binaria</b>: l’Uno, linea continua, e la Dualità, linea spezzata.</p>
<p>Il fondamento simbolico sta nel concetto del <b>Tutto, l’Uno</b>, che può manifestarsi attraverso la <b>Dualità</b> (il Cielo e la Terra; il Creativo e il Ricettivo, il bianco e il nero, il giorno e la notte, l’uomo e la donna…) e, poi ancora, sfaccettandosi dicotomicamente, così che altri elementi, di trasformazione e transizione, e direzioni costruiscano dei meccanismi ciclici, traslati da insegnamenti di vita da cui si possono evincere responsi e sentenze, immagini e consigli.</p>
<p><b>Otto trigrammi</b> fatti di linee continue e/o spezzate (2<sup>3</sup>=8) e <b>sessantaquattro esagrammi</b> composti con tutte le combinazioni possibili dei trigrammi tra loro (2<sup>3</sup> x 2<sup>3</sup> = 2<sup>6</sup> = 64).</p>
<p>Della <b>divinazione</b>, con l’ausilio del Libro dei Mutamenti, e del <b>lancio delle monetine</b> piuttosto che dell’uso degli <b>steli di millefoglie</b> molti, se non tutti, abbiamo sentito parlare di questa pratica in maniera più o meno approfondita e in forma più o meno precisa.</p>
<p>Pochi invece conoscono l’uso di questo prezioso e antico libro attraverso una forma di  numerologia applicata alla domanda così da ricavare l’esagramma, e quindi il responso, grazie ai numeri che si evincono dalla <b>collocazione temporale</b> della domanda posta e dall’<b>argomento</b> trattato (<i>vedi Da LIU, I King e la numerologia, edizioni Astrolabio</i>).</p>
<p>Non è l’utilizzo di questo metodo che affronteremo qui in questa sede, quanto l’<b>ispirazione</b> che ci perviene da questa <b>saggezza</b> e dall’<b>elemento</b> <b>Acqua</b> (Sapere e Conoscenza) che ci accompagneranno, come il liquido amniotico che nutre il feto, a trattare dei numeri, proprio quelli della nostra nascita: quel momento, così siglato nel <b>calendario</b> e così importante per noi e in cui abbiamo abbandonato le acque materne, nutritive e protettive, e per la prima volta ci siamo affacciati con il nostro corpo al mondo compiendo il <b>primo respiro</b>.</p>
<p>La data di nascita segna quindi un momento importantissimo in cui siamo <span style="text-decoration: underline;">passati dall’elemento Acqua all’elemento Aria</span>. Dalla creazione, dal mondo emotivo, alla <b>separazione</b> dal grembo materno e quindi un primo passo nel mondo della <b>razionalità</b>.</p>
<p><b><span style="text-decoration: underline;">La data di nascita, cos’è se non una misurazione</span></b>? Una indicazione precisa (convenzionale a partire da un certo momento/riferimento culturalmente importante per un popolo) nell’asse del tempo, quel tempo che <b>misuriamo con numeri che ciclicamente suddividono il trascorrere degli eventi</b>: il <b>giorno</b>: inteso come ciclo giorno-notte, una rotazione terrestre, il <b>mese</b>: in media un ciclo lunare, un <b>anno</b>: un intero giro della Terra intorno al Sole (con l’avvicendarsi, almeno per il nostro calendario,  delle 4 stagioni, ecc.).</p>
<p>I numeri della <b>data di nascita</b> quindi segnano un <b>preciso istante</b> in cui <b>i pianeti e i luminari</b> sono posizionati in un dato modo e se usiamo questo paradigma allora studiamo la persona, indaghiamo il suo carattere e personalità, utilizzando l’<span style="color: #3366ff;"><b>Astrologia</b></span>, oppure possiamo utilizzare e analizzare singolarmente le cifre numeriche, che compongono la data come <b>contatori di cicli,</b> e trattarle opportunamente secondo determinate regole così da coglierne quei <b>significati archetipici</b> attraverso l’antico metodo della <span style="color: #3366ff;"><b>Numerologia</b></span>.</p>
<p>Non è facile cogliere questo tipo di astrazione, più che il <span style="text-decoration: underline;">ragionamento </span>che non deve mancare, qui occorre anche un pizzico di <span style="text-decoration: underline;">intuizione</span>, lasciate che scocchi questo “fulmine” senza forzare…</p>
<p>Potremmo ora essere impazienti e chiederci, calcoliamo i nostri numeri, quello del destino, quello dei talenti piuttosto che i numeri sfida, ecc. e verifichiamo se calzano su di noi… Sì, si potrebbe fare, ma credo che sia <b>fondamentale prima di avviarsi su meri calcoli</b>, tra l’altro anche piuttosto semplici e banali, ottenibili con qualche somma e qualche sottrazione, fare almeno <b>due passaggi</b>:</p>
<p><b>1)     </b><b>Capire perché il numero può davvero parlare di noi</b></p>
<p><b>2)     </b><b>Associare ad ogni cifra</b>, nella nostra numerazione decimale, <b>il significato archetipico</b></p>
<p>Altrimenti impariamo solo, come fossimo sciocche macchine computazionali, a ripetere frasi fatte senza comprenderne a fondo i significati e senza nemmeno tentare di giungere al senso ultimo, o dovremmo dire PRIMO, dell’importanza della Numerologia per conoscere noi stessi e il cosmo.</p>
<p>Questi due passaggi (1 e 2) in realtà sono strettamente correlati, esattamente come due facce di una stessa medaglia.</p>
<p>Ci sarebbe <b>anche un terzo passaggio</b>, riafferrare <b>il senso delle quattro operazioni</b> che utilizziamo senza più riflettere: cosa significa sommare due numeri? E cosa significa, invece, fare la sottrazione? E moltiplicare piuttosto che dividere?</p>
<p>La filosofia, Platone e la <b>scuola platonica</b>, ci aiutano in questa indagine a ritroso per riappropriarci di quei concetti fondamentali che passano ormai inosservati e che pure sottostanno come pietre angolari a quell’esercizio matematico quotidiano come il far di conto dal macellaio, controllare calendari e appuntamenti, sincronizzare orologi, misurare temperature o verificare i consumi della nostra auto.</p>
<p>Attraverso la Geometria, in particolare la <span style="color: #3366ff;"><b>Geometria Sacra</b>,</span> possiamo comprendere il valore esoterico dei <b>Numeri, </b>a partire<b> </b>dal <b>Cerchio</b> e dalle sue suddivisioni in <b>Poligoni</b>… regolari e non… alla caccia della mitica quadratura del cerchio… è una delle strade possibili per avvicinarci alla Verità del Numero perché ciascuno di noi possiede i propri processi mentali e talune vie privilegiate per comprendere il senso di un fatto concreto piuttosto che astratto.</p>
<p>La Geometria Sacra ci inoltra nella sfera dei simboli e del pensiero simbolico, così il cerchio, il punto, la linea, il triangolo, il quadrato, …, i solidi, stimolano concetti astratti ma suscitano anche emozioni: di fronte ad una linea curva ci sentiamo avvolti e protetti mentre una forma spigolosa ci può mettere in allerta così come una linea netta e decisa ci fa percepire la divisione di un segno di confine e limite. <b>Simboli, archetipi, immagini, linguaggio visivo</b>…</p>
<p>Da qui il passo è breve per avviarci verso la <span style="color: #3366ff;"><b>Tarologia</b></span> che riprende in un <i>unicum,</i> attraverso l’immagine del tarocco, un insegnamento a codici che si srotolano su più piani e in varie direzioni.</p>
<p>L’immagine della singola carta dei Tarocchi contiene un insieme di simboli, forme, colori, disposizioni geometriche, lettere e numeri. Ciascuna di queste caratteristiche ha un proprio messaggio che va letto, interpretato, metabolizzato come un vero e proprio insegnamento.</p>
<p>Non necessariamente dobbiamo pensare al Tarocco come mero strumento di divinazione. E’ possibile per uno stesso individuo redigere attraverso i numeri della data di nascita, oltre ad un tema di nascita astrologico e ad una carta numerologica, anche una carta tarologica che come una mappa orienta e guida l’individuo alla ricerca del proprio centro alla scoperto del tesoro personale, come un antico cavaliere in altri tempi si metteva in viaggio alla ricerca del Graal.</p>
<p>Le lettere hanno a loro volta forma, significato codificato, numeri corrispondenti e possono essere esplorate grazie a quella disciplina detta <b><span style="color: #3366ff;">Onomasofia</span>.</b> E qui il passo è ancor più breve per ritrovarsi catapultati nel mondo, anzi nell’universo  della <span style="color: #3366ff;"><b>Cabalà</b></span>.</p>
<p>Non ci resta che muovere il primo passo verso una delle possibili direzioni poiché non solo propizio ma “<b><i><span style="color: #ff0000;">Grande riuscita è Attraversare la grande acqua</span>” </i></b><i>in compagnia dei numeri fondamentali della nostra data di nascita</i>.</p>
<pre><em style="color: #ff9900;"><strong>Oro<span style="color: #3366ff;">Stella</span></strong></em></pre>
<p>&nbsp;</p>
<div class="bookmarklet-bookmarks"><ul class="socials"><li class="bookmarklet-twitter"><a href="http://www.twitter.com/home?status=+%E2%80%9CAttraversare+la+grande+acqua%E2%80%9D+con+i+numeri+fondamentali+della+nostra+data+di+nascita+-+http://tinyurl.com/hcsau37" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Twitter"></a></li><li class="bookmarklet-comfeed"><a href="http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/feed" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to the comments for this post?"></a></li><li class="bookmarklet-google-plus"><a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?url=http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Google+"></a></li><li class="bookmarklet-google"><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&bkmk=http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/title=%E2%80%9CAttraversare+la+grande+acqua%E2%80%9D+con+i+numeri+fondamentali+della+nostra+data+di+nascita" target="_blank" rel="nofollow" title="Add to Google Bookmarks"></a></li><li class="bookmarklet-facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/&amp;t=%E2%80%9CAttraversare+la+grande+acqua%E2%80%9D+con+i+numeri+fondamentali+della+nostra+data+di+nascita" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Facebook"></a></li><li class="bookmarklet-mail"><a href="mailto:?&subject=“Attraversare la grande acqua” con i numeri ...&body= "Se avessi pensato (se pensassi) che la matematica è solo tecnica e non anche cultura generale; solo calcolo[..] - http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/" target="_blank" rel="nofollow" title="Send via E-mail program"></a></li><li class="bookmarklet-delicious"><a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/&amp;title=%E2%80%9CAttraversare+la+grande+acqua%E2%80%9D+con+i+numeri+fondamentali+della+nostra+data+di+nascita" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Delicious"></a></li><li class="bookmarklet-pinterest"><a href="https://pinterest.com/pin/create/button/?url=http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Pinterest"></a></li><li class="bookmarklet-addthis"><a href="http://www.addthis.com/bookmark.php?v=250&username=&url=http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/&title=%E2%80%9CAttraversare+la+grande+acqua%E2%80%9D+con+i+numeri+fondamentali+della+nostra+data+di+nascita" target="_blank" rel="nofollow" title="More bookmark/share options."></a></li><li class="bookmarklet-yahoo-buzz"><a href="http://buzz.yahoo.com/buzz?targetUrl=http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/&amp;headline=%E2%80%9CAttraversare+la+grande+acqua%E2%80%9D+con+i+numeri+fondamentali+della+nostra+data+di+nascita" target="_blank" rel="nofollow" title="Add to Yahoo Buzz"></a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.orostella.it/attraversare-la-grande-acqua-con-i-numeri-fondamentali-della-nostra-data-di-nascita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A che gioco giochiamo???</title>
		<link>http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/</link>
		<comments>http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2014 14:06:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Orostella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astrologia]]></category>
		<category><![CDATA[Numerologia]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli]]></category>
		<category><![CDATA[alea]]></category>
		<category><![CDATA[Callois]]></category>
		<category><![CDATA[caos cosmos]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Berne]]></category>
		<category><![CDATA[esagrammi]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[gioco oca]]></category>
		<category><![CDATA[Homo Ludens]]></category>
		<category><![CDATA[Huizinga]]></category>
		<category><![CDATA[I-Ching]]></category>
		<category><![CDATA[lancio dadi]]></category>
		<category><![CDATA[mossa cavallo]]></category>
		<category><![CDATA[Orostella]]></category>
		<category><![CDATA[play e game]]></category>
		<category><![CDATA[probabilità]]></category>
		<category><![CDATA[scacchi; scacchiera]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
		<category><![CDATA[teoria dei giochi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.orostella.it/?p=555</guid>
		<description><![CDATA[    “A che gioco giochiamo” è il titolo di un noto libro scritto da Eric Berne agli inizi degli anni ‘60 del secolo scorso. In questo lavoro venne presentato un nuovo modello di analisi terapeutica: l’analisi transazionale. Gli elementi e le caratteristiche del gioco vengono utilizzate dall’analista per esaminare e comprendere come un individuo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<address> </address>
<address> </address>
<p>“<i>A che gioco giochiamo</i>” è il titolo di un noto libro scritto da Eric Berne agli inizi degli anni ‘60 del secolo scorso. In questo lavoro venne presentato un nuovo modello di analisi terapeutica: l’analisi transazionale. Gli elementi e le caratteristiche del gioco vengono utilizzate dall’analista per esaminare e comprendere come un individuo si situa relazionalmente con gli altri soggetti assumendo quale tipo di ruolo e con che posizione relativa.</p>
<p>Un primo <span style="text-decoration: underline;">set di giochi</span> è quello denominato “<b>giochi della vita</b>” come “ti ho beccato, figlio di…”, “guarda cosa mi hai fatto fare”; un secondo detto “<b>giochi coniugali</b>” del tipo “le spalle al muro”, “tutta colpa tua”, ecc.</p>
<p>Intrigante vero? Ma… noi qui, non ci occuperemo di questi interessanti argomenti, ma proprio del <b>gioco </b>come attività<b> </b>ludica o di competizione e delle sue modalità.</p>
<p>In particolare di due giochi, molto diversi tra loro, e dal confronto cercheremo di cogliere quali messaggi universali vi siano inscritti (e magari non immaginavamo di trovare) quali le eventuali similitudini, se esistono, ma soprattutto le differenze o le complemetarietà che ci riportano al concetto dell’Uno.</p>
<p>Sappiamo, grazie all’osservazione dei bambini, o rispolverando i nostri ricordi di infanzia, che <b>il gioco è il più grande veicolo di istruzione e addestramento</b>. Il gioco, anche quando appare fine a se stesso, possiede intrinsecamente dei significati e mira ad uno scopo ben preciso.</p>
<p>Vi risparmio le questioni etimologiche e i differenti termini usati nelle varie lingue del mondo che possono disporre di nomi generici o specifici per individuare sia il concetto di gioco sia le tipologie di gioco. Limitiamoci ai termini inglesi: <b>play e game</b> per sottolineare brevemente come il primo inglobi anche un concetto di interpretazione (play si usa anche per l’azione del recitare piuttosto che del suonare) mentre con game si intendono anche strutture, regole, competizioni, antagonisti e soprattutto la presenza di vinti e vincitori.</p>
<p>Ad ogni modo per questo ultimo tema, ma anche per un discorso più generale ed approfondito sul gioco, sono consigliabili due testi: “<i>Homo Ludens</i>” di J. Huizinga (1939) e “<i>I giochi e gli uomini</i>” di R. Callois (1967). Quest’ultimo ci conduce fino ai concetti della <b>Teoria dei Giochi</b>.</p>
<p>Il gioco è un potente mezzo trasmissivo di <b>storia e cultura</b>, di messaggi sia espliciti e diretti sia impliciti ed esoterici.</p>
<p>Il gioco può essere di squadra o individuale, ha regole definite fin nei dettagli o dispone di un canovaccio su cui improvvisare. Dura nel tempo, fino ad un certo risultato o al verificarsi di un evento preciso. Può basarsi su talenti e capacità personali oppure affidarsi alla casualità secondo un arco di imprevedibilità più o meno ampio.</p>
<p>È soprattutto su una questione che vogliamo soffermarci in questa sede, ossia la distizione tra il:</p>
<ul>
<li><b>gioco “razionale”,</b> nettamente <span style="text-decoration: underline;">strategico</span> e il</li>
<li><b>gioco “casuale”</b> dove la componente <span style="text-decoration: underline;">probabilistica</span> è molto spiccata.</li>
</ul>
<p>I due giochi, a titolo esemplificativo, che ben rappresentano queste tipologie e che trattiamo in questa breve riflessione, sono <span style="text-decoration: underline;">il gioco degli scacchi e il gioco dell’oca</span>.</p>
<p>Partiamo dall’osservazione dei due piani di gioco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fig.1    <a href="http://www.orostella.it/wp-content/uploads/2014/01/scacchi.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-554" alt="scacchi" src="http://www.orostella.it/wp-content/uploads/2014/01/scacchi-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fig. 2    <a href="http://www.orostella.it/wp-content/uploads/2014/01/oca.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-553" alt="oca" src="http://www.orostella.it/wp-content/uploads/2014/01/oca-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ad un primo sguardo possiamo provare a classificarli secondo la struttura: gli scacchi mostrano un reticolo, uno schema di tipo <b>quadrato</b>, mentre il gioco dell’oca, si sviluppa su di un percorso concentrico ci rimanda alla forma della <b>spirale</b>. Il simbolo del quadrato ci rimanda alla <span style="text-decoration: underline;">materia e a valori <b>essoterici</b></span>, mentre il simbolo della spirale ci rimanda allo <span style="text-decoration: underline;">spirituale e a valori <b>esoterici</b></span>.</p>
<p>La scacchiera si compone di 64 caselle (32 bianche e 32 nere) mentre il tabellone del gioco dell’oca consta di 63 caselle, ma se contiamo la partenza come lo Zero, allora i luoghi/tappe in cui ci si può collocare sono anch’essi 64. Questo è un numero particolare, è una potenza di 2, e sulla stessa logica binaria troviamo anche gli esagrammi dell’I-Ching… ma questa è un’altra storia…</p>
<p>Il primo gioco mette alla prova le abilità mentali/razionali, il secondo, con la sua forma “labirintica” a spirale, ci appare come un percorso iniziatico.</p>
<p>Gli spostamenti in entrambi i tracciati sono soggetti a <b>regole</b> ma di natura molto differente.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nel gioco dell’oca</span> è il <b>caso</b>, tramite il <b>lancio dei dadi</b> che possiamo compiere gli spostamenti, inoltre sul percorso, ad ogni tappa parziale, si possono incontrare degli imprevisti o dei bonus, proprio come accade nell’imponderabilità degli eventi della nostra vita. Vince chi arriva per primo al traguardo.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Nel gioco degli scacchi</span>, invece vigono delle <b>regole</b> per cui ad ogni pezzo è consentito uno proprio specifico movimento, nella direzione e nel raggio di azione stabiliti; la scelta del pezzo da muovere dipende dalla volontà del giocatore che adotterà <b>tattiche e strategie,</b> mano a mano, al fine di ostacolare e sconfiggere l’avversario.</p>
<p>Siamo di fronte a <span style="text-decoration: underline;">due giochi antitetici</span>, (e <span style="text-decoration: underline;">forse complementari</span>), l’uno strettamente razionale, ordinato, strutturato e strategico che mente alla prova le capacità mentali e progettuali del giocatore. Il secondo è totalmente affidato al destino: ci troviamo quindi al cospetto del <b>grande binomio “Caos &amp; Cosmos”. </b></p>
<p>Dal <i>Caos</i> si genera la vita (dalla forma a spirale, proprio come l’elica del DNA) e la vita è soggetta alla Legge Universale o dell’UNO che imprime un ordine e una struttura ordinata, il <i>Cosmos</i>.</p>
<address>(parte 1)</address>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong> [to be continued]</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>prossimamente</strong></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>parte 2   &#8211;&gt;&gt; Il gioco degli scacchi, la storia, i messaggi simbolici e…<em> la mossa del cavallo e i numeri primi</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>parte 3   &#8211;&gt;&gt; Il gioco dell’oca, la storia, i simboli, i cicli numerici e…<em> l’astrologia</em></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="bookmarklet-bookmarks"><ul class="socials"><li class="bookmarklet-twitter"><a href="http://www.twitter.com/home?status=+A+che+gioco+giochiamo???+-+http://tinyurl.com/o6gxvw7" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Twitter"></a></li><li class="bookmarklet-comfeed"><a href="http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/feed" target="_blank" rel="nofollow" title="Subscribe to the comments for this post?"></a></li><li class="bookmarklet-google-plus"><a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?url=http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Google+"></a></li><li class="bookmarklet-google"><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&bkmk=http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/title=A+che+gioco+giochiamo???" target="_blank" rel="nofollow" title="Add to Google Bookmarks"></a></li><li class="bookmarklet-facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/&amp;t=A+che+gioco+giochiamo???" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Facebook"></a></li><li class="bookmarklet-mail"><a href="mailto:?&subject=A che gioco giochiamo???...&body=  “A che gioco giochiamo” è il titolo di un noto libro scritto da Eric Berne agli inizi degli anni ‘60 del secolo scorso. In questo lavoro venne presentato un nuovo modello di analisi terapeutica:[..] - http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/" target="_blank" rel="nofollow" title="Send via E-mail program"></a></li><li class="bookmarklet-delicious"><a href="http://del.icio.us/post?url=http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/&amp;title=A+che+gioco+giochiamo???" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Delicious"></a></li><li class="bookmarklet-pinterest"><a href="https://pinterest.com/pin/create/button/?url=http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/" target="_blank" rel="nofollow" title="Post to Pinterest"></a></li><li class="bookmarklet-addthis"><a href="http://www.addthis.com/bookmark.php?v=250&username=&url=http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/&title=A+che+gioco+giochiamo???" target="_blank" rel="nofollow" title="More bookmark/share options."></a></li><li class="bookmarklet-yahoo-buzz"><a href="http://buzz.yahoo.com/buzz?targetUrl=http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/&amp;headline=A+che+gioco+giochiamo???" target="_blank" rel="nofollow" title="Add to Yahoo Buzz"></a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.orostella.it/a-che-gioco-giochiamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
